Lo sapevo che non mi avrebbe deluso nemmeno questa volta… che poi è strano come si fanno certe conoscenze, a volte sono da raccontare altre no. Questa la racconto. Io ho conosciuto i gioielli di Gianni De Benedittis guardando un film. Avete visto Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek? Andatelo a rivedere dando un occhio ai gioielli che per me vincono il premio bellezza battendo sia Scamarcio che Preziosi. Poi l’ho scoperto in passerella, alle sfilate di AltaRoma (nel 2007 ha vinto il concorso Who is on Next di AltaRoma e Vogue Italia). Non c’è niente di scontato nei suoi lavori e nemmeno di conservatore. E stavolta, in occasione della sfilata per la Maison Gattinoni, ha fatto centro con FUGADAFERMO, la nuova linea di gioielli del suo brand futuroRemoto. Più che passionale come tutti i film di Ozpetek direi che questa collezione sia piuttosto cerebrale… nel senso che il cervello spicca nei suoi lavori, in una silhouette di rubini e poi in una vera e propria testa umana. Il feto racchiuso in una mezza placenta orlata di diamanti ve lo risparmio però meritano la fatica per chi ha lobi campioni di peso massimo gli orecchini composti da piccole sculture cinetiche, piuttosto avveniristiche. Infine che ve ne pare del Fan Ring? Un anello ventilatore che, sono sicura, andrà di gran moda con il caldo afoso di questa estate!!!
Per indossare un anello oggi ci vuole cervello…
31 gennaio 2012, ore 15:45, postato da cristiana#




















